Depois da leitura do Evangelho, o Bispo faz a homilia a partir dos textos proclamados na Liturgia da Palavra. Explica ao povo e aos presbíteros a unção sacerdotal, exortando os presbíteros a serem fiéis em sua missão e os convida a renovar publicamente suas promessas sacerdotais.
RENOVAÇÃO DAS PROMESSAS SACERDOTAIS
Ⓔ O Bispo faz a renovação das promessas sacerdotais de mitra e báculo, sentado na cátedra ou em pé.
Terminada a homilia, o Bispo dirige-se aos presbíteros usando estas palavras ou outras semelhantes:
Pres.: Figli carissimi, nella memoria annuale del giorno in cui Cristo Signore comunicò agli apostoli e a noi il suo sacerdozio, volete rinnovare le promesse a suo tempo fatte davanti al vostro vescovo e al popolo santo di Dio?
Os presbíteros respondem juntos: Sì, lo voglio.
Pres.: Volete unirvi e conformarvi intimamente al Signore Gesù, rinunciando a voi stessi e rinnovando i sacri impegni che, spinti dall’amore di Cristo, avete assunto con gioia verso la sua Chiesa nel giorno della vostra ordinazione sacerdotale?
Os presbíteros: Sì, lo voglio.
Pres.: Volete essere fedeli dispensatori dei misteri di Dio per mezzo della santa Eucaristia e delle altre azioni liturgiche, e adempiere fedelmente il ministero della parola di salvezza, sull’esempio di Cristo, capo e pastore, lasciandovi guidare non da interessi umani, ma dall’amore per i vostri fratelli?
Os presbíteros: Sì, lo voglio.
Ⓔ O Bispo depõe o báculo e a mitra. Se estiver sentado, levanta-se.
Em seguida, voltando-se para a assembleia, o Bispo prossegue:
Pres.: E voi, figli carissimi, pregate per i vostri sacerdoti. Il Signore effonda su di loro l’abbondanza dei suoi doni perché siano fedeli ministri di Cristo, Sommo Sacerdote, e vi conducano a lui, unica fonte di salvezza.
℟.: Christe, audi nos. Christe exaudi nos..
Leitor: E pregate anche per il nostro Papa Benedictus, perché sia fedele al servizio apostolico a lui affidato e tra noi diventi ogni giorno di più immagine viva e autentica di Cristo sacerdote, buon pastore, maestro e servo di tutti.
℟.: Christe, audi nos. Christe exaudi nos..
Pres.: Il Signore ci custodisca nel suo amore e conduca tutti noi, pastori e gregge, alla vita eterna.
℟.: Amen.
Não se diz o Creio.
Ⓑ Omite-se a oração dos fiéis, pois a mesma já foi realizada na conclusão da Renovação das promessas sacerdotais.
Ⓔ O Bispo recebe a mitra.
BÊNÇÃO DOS ÓLEOS DOS ENFERMOS E DOS CATECÚMENOS
E CONSAGRAÇÃO DO CRISMA
PROCISSÃO DOS ÓLEOS
Os diáconos e ministros designados para levar os óleos ou, na falta deles, alguns presbíteros e ministros, e os fiéis que vão levar o pão, o vinho e a água, dirigem-se em ordem à sacristia ou ao lugar onde os óleos e as outras oferendas foram preparados. Voltam ao altar na seguinte ordem: primeiro, o ministro que leva o vaso com perfumes se o próprio Bispo quiser confeccionar o Crisma; em seguida, um ministro com o vaso de óleo dos catecúmenos; outro com o vaso do óleo dos enfermos; por fim, o óleo para o Crisma, levado por um diácono ou presbítero. Seguem-se, ainda, os ministros que levam o pão, o vinho e a água para a celebração da Eucaristia.
Enquanto a procissão caminha pela igreja, o coro, ao qual todos respondem, canta-se um hino.
Chegando ao altar ou à cadeira, o Bispo recebe as oferendas. O diácono que leva o vaso para o Santo Crisma apresenta-se ao Bispo, dizendo em voz alta:
℣.: Ecco l’olio per il santo crisma
O Bispo recebe o óleo e entrega-o a um dos diáconos ajudantes, que o coloca sobre a mesa preparada. Fazem o mesmo os que levam os vasos dos óleos dos enfermos e dos catecúmenos. O primeiro diz:
℣.: Ecco l’olio degli infermi.
E o outro:
℣.: Ecco l’olio dei catecumeni.
O Bispo os recebe e os ministros os colocam sobre a mesa.
Ⓑ Por fim, o Bispo recebe o pão, o vinho e a água para a celebração da Eucaristia.
Ⓔ O Bispo depõe a mitra.
BÊNÇÃO DO ÓLEO DOS ENFERMOS
O Bispo e os concelebrantes aproximam-se da mesa onde se fará a bênção dos óleos dos catecúmenos e dos enfermos e a consagração do crisma.
Pres.: O Dio, Padre di ogni consolazione, che per mezzo del tuo Figlio hai voluto recare sollievo alle sofferenze degli infermi, ascolta la preghiera della nostra fede: manda dal cielo il tuo Spirito Santo Paraclito su quest’olio, frutto dell’olivo, nutrimento e sollievo del nostro corpo; effondi la tua santa c benedizione perché quanti riceveranno l’unzione ottengano conforto nel corpo, nell’anima e nello spirito, e siano liberati da ogni malattia, angoscia e dolore. Questo dono della tua creazione diventi olio santo da te benedetto per noi, nel nome del nostro Signore Gesù Cristo, che vive e regna con te per tutti i secoli dei secoli.
℟.: Amen.
BÊNÇÃO DO ÓLEO DOS CATECÚMENOS
O Bispo, de pé e voltado para o povo, diz de braços abertos a seguinte oração:
Pres.: O Dio, sostegno e difesa del tuo popolo, benedici c quest’olio nel quale hai voluto donarci un segno della tua forza divina; concedi energia e vigore ai catecumeni che ne riceveranno l’unzione, perché illuminati dalla tua sapienza, comprendano più profondamente il Vangelo di Cristo; sostenuti dalla tua potenza, assumano con generosità gli impegni della vita cristiana; fatti degni dell’adozione a figli, gustino la gioia di rinascere e vivere nella tua Chiesa. Per Cristo nostro Signore.
℟.: Amen.
CONSAGRAÇÃO DO CRISMA
O Bispo derrama os perfumes no óleo e confecciona o Crisma em silêncio, a não ser que já tenha sido preparado. Ⓔ Se for confeccionar o Crisma, o faz de mitra, mas a depõe logo antes de iniciar o convite:
Em seguida, convida a assembleia a orar, dizendo:
Pres.: Fratelli carissimi, rivolgiamo la nostra preghiera a Dio Padre onnipotente, perché benedica e santifichi quest’olio misto a profumo, e coloro che ne riceveranno l’unzione siano interiormente consacrati e resi partecipi della missione di Cristo Redentore.
O Bispo, se for oportuno, sopra sobre o vaso do crisma e diz, de braços abertos, a oração de consagração:
Pres.: O Dio, fonte prima di ogni vita e autore di ogni crescita nello spirito, accogli il gioioso canto di lode che la Chiesa ti innalza con la nostra voce. Tu in principio facesti spuntare dalla terra alberi fruttiferi e tra questi l’olivo, perché dall’olio fluente venisse a noi il dono del crisma. Il profeta Davide, misticamente presago dei sacramenti futuri, cantò quest’olio, che fa splendere di gioia il nostro volto. Dopo il diluvio, lavacro espiatore dell’iniquità del mondo, la colomba portò il ramoscello d’olivo, simbolo dei beni messianici, e annunziò che sulla terra era tornata la pace. Nella pienezza dei tempi si sono avverate le figure antiche quando, distrutti i peccati nelle acque del Battesimo, l’unzione dell’olio ha fatto riapparire sul volto dell’uomo la tua luce gioiosa. Mosè, tuo servo, per tua volontà purificò con l’acqua il fratello Aronne e con la santa unzione lo consacrò sacerdote. Il valore di tutti questi segni si rivelò pienamente in Gesù Cristo tuo Figlio e nostro Signore. Quando egli chiese il battesimo a Giovanni nelle acque del fiume Giordano, allora tu hai mandato dal cielo in forma di colomba lo Spirito Santo e hai testimoniato con la tua stessa voce, che in lui, tuo Figlio unigenito, dimora tutta la tua compiacenza. Su di lui a preferenza di tutti gli altri uomini, hai effuso l’olio di esultanza profeticamente cantato da Davide.
Todos os concelebrantes estendem a mão direita em direção ao crisma até o fim da oração, em silêncio.
Pres.: Ora ti preghiamo, o Padre: santifica con la tua benedizione c quest’olio, dono della tua provvidenza; impregnalo della forza del tuo Spirito e della potenza che emana dal Cristo dal cui santo nome è chiamato crisma l’olio che consacra i sacerdoti, i re, i profeti e i martiri. Confermalo come segno sacramentale di salvezza e vita perfetta per i tuoi figli rinnovati nel lavacro spirituale del Battesimo. Questa unzione li penetri e li santifichi, perché liberi dalla nativa corruzione, e consacrati tempio della tua gloria, spandano il profumo di una vita santa. Si compia in essi il disegno del tuo amore e la loro vita integra e pura sia in tutto conforme alla grande dignità che li riveste come re, sacerdoti e profeti. Quest’olio sia crisma di salvezza per tutti i rinati dall’acqua e dallo Spirito Santo; li renda partecipi della vita eterna e commensali al banchetto della tua gloria. Per Cristo nostro Signore.
℟.: Amem.
O Bispo volta para o seu lugar, colocando a mitra e objetos são recolhidos.
PREPARAÇÃO DAS OFERENDAS
Inicia-se o canto da preparação das oferendas, enquanto os ministros colocam no altar o corporal, o sanguinho, o cálice, a pala e o Missal.
Convém que os fiéis expressem sua participação trazendo uma oferenda, seja pão e vinho para a celebração da Eucaristia, seja outro donativo para auxílio da comunidade e dos pobres.
O sacerdote, de pé junto ao altar, recebe a patena com o pão em suas mãos e, levantando-a um pouco sobre o altar, diz em silêncio a oração. Em seguida, coloca a patena com o pão sobre o corporal.
O diácono ou o sacerdote coloca vinho e um pouco d'água no cálice, rezando em silêncio.
Em seguida, o sacerdote recebe o cálice em suas mãos e, elevando-o um pouco sobre o altar, diz em silêncio a oração: depois, coloca o cálice sobre o corporal.
Em seguida o sacerdote, profundamente inclinado, reza em silêncio.
E, se for oportuno, incensa as oferendas, a cruz e o altar. Depois, o diácono ou outro ministro incensa o sacerdote e o povo.
Em seguida, o sacerdote, de pé ao lado do altar, lava as mãos, dizendo em silêncio a oração.
Estando, depois, no meio do altar e voltado para o povo, o sacerdote estende e une as mãos e diz:Pres.: Pregate, fratelli e sorelle, perché questa nostra famiglia, radunata nel nome di Cristo, possa offrire il sacrificio gradito a Dio Padre onnipotente.
O povo se levanta e responde:
℟.: Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.
Pres.: La potenza di questo sacrificio, o Signore, cancelli l’antica schiavitù del peccato e faccia germogliare in noi novità di vita e salvezza. Per Cristo nostro Signore.
Em seguida, abrindo os braços, o sacerdote profere a oração sobre as oferendas; ao terminar, o povo aclama:
℟.: Amen.
PREFÁCIO
Pres.: Dóminus vobíscum.
℟.: Et cum spíritu tuo.
Erguendo as mãos, o Bispo ordenante principal prossegue:
Pres.: Sursum corda.
℟.: Habémus ad Dóminum.
O Bispo ordenante principal, com os braços abertos, acrescenta:
Pres.: Grátias agámus Dómino Deo nostro.
℟.: Dignum et iustum est.
O Bispo ordenante principal, de braços abertos, continua o prefácio.
Pres.: È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno. Con l’unzione dello Spirito Santo hai costituito il tuo Figlio unigenito mediatore della nuova ed eterna alleanza, e con disegno mirabile hai voluto che il suo unico sacerdozio fosse perpetuato nella Chiesa. Egli comunica il sacerdozio regale a tutto il popolo dei redenti. Nel suo amore per i fratelli sceglie alcuni che, mediante l’imposizione delle mani, rende partecipi del suo ministero di salvezza, perché rinnovino nel suo nome il sacrificio redentore e preparino ai tuoi figli il convito pasquale. Servi premurosi del tuo popolo, lo nutrano con la Parola e lo santifichino con i sacramenti; donando la vita per te e per la salvezza dei fratelli, si conformino all’immagine di Cristo, e ti rendano sempre testimonianza di fede e di amore. E noi, o Signore, insieme con tutti gli angeli e i santi, cantiamo con esultanza l’inno della tua lode:SANCTUS
SANCTUS, SANCTUS, SANCTUS
DÓMINUS DEUS SÁBAOTH.
PLENI SUNT CAELI ET TERRA GLÓRIA TUA.
HOSÁNNA IN EXCÉLSIS.
BENEDÍCTUS QUI VENIT IN NÓMINE DÓMINI.
HOSÁNNA IN EXCÉLSIS.
ORAÇÃO EUCARÍSTICA III
O sacerdote, de braços abertos, diz:
Pres.: Veramente santo sei tu, o Padre, ed è giusto che ogni creatura ti lodi. Per mezzo del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l’universo, e continui a radunare intorno a te un popolo che, dall’oriente all’occidente, offra al tuo nome il sacrificio perfetto
Une as mãos e, estendendo-as sobre as oferendas, diz:
Pres.: Ti preghiamo umilmente: santifica e consacra con il tuo Spirito i doni che ti abbiamo presentato
une as mãos e traça o sinal da cruz, ao mesmo tempo, sobre o pão e o cálice, dizendo:
perché diventino il Corpo e + il Sangue del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo,
une as mãos
che ci ha comandato di celebrare questi misteri.
O relato da instituição da Eucaristia seja proferido de modo claro e audível, como requer a sua natureza.
Pres.: Qui, prídie quam paterétur,
toma o pão e, mantendo-o um pouco elevado acima do altar, prossegue:
accépit panem in sanctas ac venerábiles manus suas,
eleva os olhos,
et elevátis óculis in cælum ad te Deum Patrem suum omnipoténtem, tibi grátias agens benedíxit, fregit, dedítque discípulis suis:
inclina-se levemente
ACCÍPITE ET MANDUCÁTE EX HOC
OMNES: HOC EST ENIM CORPUS MEUM,
QUOD PRO VOBIS TRADÉTUR.
Mostra ao povo a hóstia consagrada, coloca-a na patena, genuflete em adoração.
Então prossegue:
Pres.: Símili modo, postquam cenátum est,
toma o cálice nas mãos e, mantendo-o um pouco elevado acima do altar, prossegue:
accípiens et hunc præclárum cálicem in sanctas ac venerábiles manus suas, item tibi grátias agens benedíxit, dedítque discípulis suis:
inclina-se levemente
ACCÍPITE ET BÍBITE EX EO OMNES: HIC
EST ENIM CALIX SÁNGUINIS MEI NOVI
ET ÆTÉRNI TESTAMÉNTI, QUI PRO
VOBIS ET PRO MULTIS EFFUNDÉTUR IN
REMISSIÓNEM PECCATÓRUM.
HOC FÁCITE IN MEAM
COMMEMORATIÓNEM.
Mostra o cálice ao povo, coloca-o sobre o corporal e genuflete em adoração.
Em seguida, diz:
Pres.: Mystérium fídei.
A assembleia aclama:
℟.: Mortem tuam annuntiámus, Dómine, et tuam resurrectiónem confitémur, donec vénias!
O sacerdote, de braços abertos, diz:
Pres.: Celebrando il memoriale della passione redentrice del tuo Figlio, della sua mirabile risurrezione e ascensione al cielo, nell’attesa della sua venuta nella gloria, ti offriamo, o Padre, in rendimento di grazie, questo sacrificio vivo e santo.
Pres.: Guarda con amore e riconosci nell’oΩerta della tua Chiesa la vittima immolata per la nostra redenzione, e a noi, che ci nutriamo del Corpo e del Sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo, perché diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito.
1C: Lo Spirito Santo faccia di noi un’offerta perenne a te gradita, perché possiamo ottenere il regno promesso con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, San Petri et Pauli, e tutti i santi, nostri intercessori presso di te presença.
2C: Ti preghiamo, o Padre: questo sacrificio della nostra riconciliazione doni pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell’amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro papa Benedeto, l’ordine episcopale, i presbiteri, i diaconi e il popolo che tu hai redento. Ascolta la preghiera di questa famiglia che hai convocato alla tua presenza nel giorno in cui Cristo ha vinto la morte e ci ha resi partecipi della sua vita immortale. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi.
3C: Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e sorelle defunti, e tutti coloro che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria, in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene.
Ergue a patena com a hóstia e o cálice, dizendo:
Per ipsum, et cum ipso, et in ipso, est tibi Deo Patri omnipoténti, in unitáte Spíritus Sancti, omnis honor et glória per ómnia saécula sæculórum.
RITO DE COMUNHÃO
Tendo colocado o cálice e a patena sobre o altar, o sacerdote diz, de mãos unidas:
Pres.: Il Signore ci ha donato il suo Spirito. Con la fiducia e la libertà dei figli preghiamo insieme:
O sacerdote abre os braços e prossegue com o povo:
℟.: PATER NOSTER, QUI ES IN CAELIS:SANCTIFICÉTUR NOMEN TUUM;
ADVÉNIAT REGNUM TUUM;
FIAT VOLÚNTAS TUA, SICUT IN CAELO, ET IN TERRA.
PANEM NOSTRUM COTIDIÁNUM DA NOBIS HÓDIE;
ET DIMÍTTE NOBIS DÉBITA NOSTRA,
SICUT ET NOS DIMÍTTIMUS DEBITÓRIBUS NOSTRIS;
ET NE NOS INDÚCAS IN TENTATIÓNEM;
SED LÍBERA NOS A MALO.
O sacerdote prossegue sozinho, de braços abertos:
Pres.: Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.
O povo conclui a oração, aclamando:
℟.: Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.
O sacerdote, de braços abertos, diz em voz alta:
Pres.: Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà.
O sacerdote une as mãos e conclui:
Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.
O povo responde:
℟.: Amem.
O sacerdote, voltado para o povo, estendendo e unindo as mãos, acrescenta:
Pres.: La pace del Signore sia sempre con voi.
O povo responde:
℟.: E con il tuo spirito.
Em seguida, se for oportuno, o diácono ou o sacerdote diz:
℣.: Nello Spirito del Cristo risorto, scambiatevi il dono della pace.
E, todos, segundo o costume do lugar, manifestam uns aos outros a paz, a comunhão e a caridade; o sacerdote dá a paz ao diácono e a outros ministros.
Em seguida, o sacerdote parte o pão consagrado sobre a patena e coloca um pedaço no cálice, rezando em silêncio:
Pres.: Il Corpo e il Sangue del Signore nostro Gesù Cristo, uniti in questo calice, siano per noi cibo di vita eterna.
AGNUS DEI, QUI TOLLIS PECCATA MUNDI: MISERERE NOBIS.
AGNUS DEI, QUI TOLLIS PECCATA MUNDI: MISERERE NOBIS.
AGNUS DEI, QUI TOLLIS PECCATA MUNDI: DONA NOBIS PACEM.
Em seguida, o sacerdote, de mãos unidas, reza em silêncio:
Pres.: La comunione al tuo Corpo e al tuo Sangue,
Signore Gesù Cristo,
non diventi per me giudizio di condanna,
ma per tua misericordia
sia rimedio e difesa dell’anima e del corpo
O sacerdote faz genuflexão, toma a hóstia na mão e, elevando-a um pouco sobre a patena ou sobre o cálice, diz em voz alta, voltado para o povo:
Pres.: Ecco l’Agnello di Dio,
ecco colui che toglie i peccati del mondo.
Beati gli invitati alla cena dell’Agnello.
E acrescenta, com o povo, uma só vez:
℟.: O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato.
CANTO DE COMUNHÃO
Após o canto de comunhão, enoa-se o (Oremus pro Pontifice nostro Benedicto.)
ORAÇÃO DEPOIS DA COMUNHÃO
Em seguida, junto ao altar ou à cadeira, o sacerdote, de pé, voltado para o povo, diz de mãos unidas:
Pres.: Preghiamo.
Em seguida, o sacerdote, de braços abertos, profere a oração:
Concedi, Dio onnipotente, che, rinnovati dai santi misteri, diffondiamo nel mondo il buon profumo di Cristo. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.
℟.: Amém.
RITOS FINAIS
BÊNÇÃO FINAL
Se necessário, façam-se breves comunicações ao povo.
O Santo Padre recebe a mitra e, estendendo as mãos, diz:
Pres.: Dóminus vobíscum.
Todos respondem:
℟.: Et cum spíritu tuo.
O diácono faz o convite: Inclinate vos ad benedictionem.
O Santo Padre diz:
Pres.: Sit Nomen Dómini benedictum.
Todos respondem:
℟.: Ex hoc nunc et usque in saéculum.
O Santo Padre:
Pres.: Adjutórium nostrum in nómine Dómini.
Todos:
℟.: Qui fecit caelum et terram. seja o nome do Senhor.
Então o Santo Padre recebe a férula, e diz:
Pres.: Et benedictio Dei omnipotentis, Patris ✠ et Filii ✠ et Spiritus ✠ Sancti descendat super vos et maneat semper.
O Santo Padre conclui, dizendo:
Pres.: Fratelli carissimi, abbiamo benedetto il crisma, l’olio dei catecumeni e degli infermi. A voi, vescovi e sacerdoti, sono ora affidati perché, attraverso il vostro ministero, la grazia divina fluisca nelle anime, apportatrice di forza e di vita. Rispettate, venerate e conservate con cura particolare questi oli, segni della grazia di Dio: le persone, i luoghi e le cose, che saranno da essi segnati, possano risplendere della stessa santità di Dio.
Depois, o diácono diz ao povo, de mãos unidas:
Ite, missa est.
O povo responde.
℟.: Deo grátias.
Por fim, todos se voltam para a imagem da Virgem Maria, enquanto canta-se a antífona mariana (Ave, Regina cælorum).
Depois, como no início todos se retiram.
CANTO FINAL
ⒷNa sacristia, o Bispo, se for conveniente, lembre aos presbíteros o respeito devido aos sagrados óleos e sua cuidadosa conservação.