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Corações reconciliados, humanidade renovada! #CF2026

Livreto Celebrativo | Domenica delle Palme e della Passione del Signore



CAPPELLA PAPALE
.
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CELEBRAZIONE  EUCARISTICA
PRESIEDUTA DAL SANTO PADRE

BENEDETTO VIII


DOMENICA DELLE PALME
E
DELLA PASSIONE DEL SIGNORE


PIAZZA DI SAN PIETRO

XXIX.III.MMXXVI

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 COMMEMORAZIONE
DELL’INGRESSO DEL SIGNORE
IN GERUSALEMME

1. Neste dia a Igreja recorda a entrada do Cristo em Jerusalém para realizar seu mistério pascal. Por isso, em todas as missas comemora-se a entrada do Senhor: na missa principal, pela procissão ou pela entrada solene; em todas as outras, pela entrada simples. Em uma ou outra Missa celebrada com grande número de fiéis, pode-se repetir a entrada solene, mas não a procissão.
 
2. Na hora conveniente, reúne-se o clero, numa igreja menor ou outro lugar apropriado, fora da igreja para onde se dirige a procissão, e com os cantos e a antífona indicada se dirigem ao lugar onde o povo está reunido. O clero e fiéis trazem ramos nas mãos.
 
3O Santo Padre e os bispos e cardeais, com paramentos vermelhos para a missa, aproximam-se do lugar onde o povo está reunido. O Santo Padre poderá usar capa em vez de casula durante a procissão.


Osanna, osanna nell'alto dei cieli,
osanna, osanna al Re che viene,
sia lode onore e gloria a Cristo Salvator.

1. Rallegrati esulta figlia di Sion,
ecco a te viene il tuo Re.

2. Ti lodano gli angeli nell'alto dei cieli
la terra tutta canta a Te.

3. Tu avanzi glorioso incontro alla morte,
o Salvatore, sia gloria a Te.

4. Accetta, Signore, la nostra preghiera,
o Re clemente, sia gloria a te. 

5. Osanna, osanna nell’alto dei cieli,
benedetto il Re che viene.

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Benedetto colui che viene nel nome del
Signore.

1. Celebrate il Signore, perché è buono;
eterna è la sua misericordia.
Dica Israele che egli è buono:
eterna è la sua misericordia.

2. Apritemi le porte della giustizia:
entrerò a rendere grazie al Signore.
È questa la porta del Signore,
per essa entrano i giusti.

3. La pietra scartata dai costruttori
è diventata testata d’angolo;
ecco l’opera del Signore:
una meraviglia ai nostri occhi.

4. Dona, Signore, la tua salvezza,
dona, Signore, la tua vittoria.
Benedetto colui che viene,
nel nome del Signore.

5. Dio, il Signore è nostra luce.
Ordinate il corteo con rami frondosi
fino ai lati dell’altare.
Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie.


Terminada a antífona, o Santo Padre e os fiéis, todos de pé, fazem o sinal da cruz, enquanto o Santo Padre, voltado para o povo, diz:

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo.

O povo responde:

Amen.

4. Em seguida, o Santo Padre, abrindo os braços, saúda o povo:

La pace sia con voi.

O povo responde:

E con il tuo spirito. 


5. Em seguida, por breve exortação, os fiéis são convidados a participar ativa e conscientemente da celebração deste dia, com estas palavras:

Fratelli e sorelle, fin dall’inizio della Quaresima abbiamo cominciato a preparare i nostri cuori attraverso la penitenza e le opere di carità. Oggi siamo qui radunati affinché con tutta la Chiesa possiamo essere introdotti al mistero pasquale del nostro Signore Gesù Cristo, il quale, per dare reale compimento alla propria passione e risurrezione, entrò nella sua città, Gerusalemme. Seguiamo perciò il Signore, facendo memoria del suo ingresso salvifico con fede e devozione, affinché, resi partecipi per grazia del mistero della croce, possiamo aver parte alla risurrezione e alla vita eterna.

6. O Santo Padre, de mãos unidas, diz a seguinte oração, para a bênção dos Ramos:

Preghiamo.
Dio onnipotente ed eterno,
benedici  questi rami di ulivo,
e concedi a noi tuoi fedeli,
che seguiamo esultanti Cristo,
nostro Re e Signore,
di giungere con lui
alla Gerusalemme del cielo.
Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

O povo responde:

Amen.
 
De qualquer forma, o sacerdote, sem nada dizer, asperge os ramos com água benta.


7. Em seguida, O diácono, ou, na falta dele, o sacerdote, proclama, conforme o costume, o Evangelho da entrada de Jesus em Jerusalém.
 
VANGELO
(Mt 21,1-11 )

Benedetto colui che viene nel nome del Signore.

7. Segue-se a aclamação.

8. Enquanto isso, o Santo Padre deita incenso no turíbulo, em seguida, o Diácono ou na falta dele, o sacerdote, designado para proclamar o Evangelho da entrada de Jesus em Jerusalém, inclinando-se profundamente diante do Santo Padre, pede a bênção em voz baixa: 

Dá-me a tua bênção.

O Santo Padre diz em voz baixa:

O Senhor esteja em teu coração e em teus lábios para que possas anunciar dignamente o seu Evangelho: em nome do Pai e do Filho  e do Espírito Santo.

O Diácono ou Sacerdote faz o sinal da cruz e responde:

Amém.

O Santo Padre recebe o seu ramo, e fica com ele durante a proclamação do Evangelho.

9. O Diácono ou Sacerdote dirige-se ao ambão, acompanhado pelos ministros com o incenso, e diz:

Il Signore sia con voi.

O povo responde:

E con il tuo spirito. 

O Diácono ou Sacerdote diz:

 Dal Vangelo secondo Matteo.

e, enquanto isso, faz o sinal da cruz sobre o livro e, depois, sobre si mesmo, na fronte, na boca e no peito.

O povo responde:

Gloria a te, o Signore

Então o Diácono ou Sacerdote incensa o livro e proclama o Evangelho.

Quando furono vicini a Gerusalemme e giunsero presso Bètfage, verso il monte degli Ulivi, Gesù mandò due discepoli, dicendo loro: «Andate nel villaggio di fronte a voi e subito troverete un’asina, legata, e conessa unpuledro. Slegateli e conduceteli da me. E se qualcuno vi dirà qualcosa, rispondete: “Il Signore ne ha bisogno, ma li rimanderà indietro subito” ». Ora questo avvenne perché si compisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta: « Dite alla figlia di Sion: “Ecco, a te viene il tuo re, mite, seduto su un’asina e su unpuledro, figlio di una bestia da soma” ». I discepoli andarono e fecero quello che aveva ordinato loro Gesù: condussero l’asina e il puledro, misero su di essi i mantelli ed egli vi si pose a sedere. La folla, numerosissima, stese i propri mantelli sulla strada, mentre altri tagliavano rami dagli alberi e li stendevano sulla strada. La folla che lo precedeva e quella che lo seguiva, gridava: «Osanna al figlio di Davide! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto dei cieli! ». Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: «Chi è costui? ». E la folla rispondeva: «Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea ».

10. Terminado o Evangelho, o Diácono ou Sacerdote aclama:

Parola del Signore.

O povo responde:

Lode a te, o Cristo.

Depois, leva o livro ao Santo Padre, que beija-o em silêncio e abençoa o povo.


PROCESSIONE CON I RAMI BENEDETTI 

11. O Diácono, ou o próprio Santo Padre, dá inicio a procissão com estas palavras:

Imitiamo, fratelli e sorelle,
le folle che acclamavano Gesù,
e procediamo in pace.

12. Inicia-se a procissão para o átrio da Basílica Vaticana, onde será celebrada a Missa.
 
A frente, vai o turiferário; sem seguida, o cruciferário com a cruz ornamentada, seguido de sete ou dois acólitos com velas acesas; segue os diáconos; depois, os sacerdote com seus ramos, os bispos e Cardeais com seus ramos, formando duas fileiras em procissão, ao final segue dois Cardeais Diáconos, o Santo Padre e o Mestre de Celebrações Litúrgicas Pontifícias.

Segue as antífonas e Cantos para a procissão. 


Pueri Hebræorum, portantes ramos olivarum,
obviaverunt Domino, clamantes et dicentes: Hosanna in excelsis.

1. Del Signore è la terra e quanto contiene,
l’universo e i suoi abitanti.
È lui che l’ha fondata sui mari,
e sui fiumi l’ha stabilita.

2. Chi salirà il monte del Signore,
chi starà nel suo luogo santo?
Chi ha mani innocenti e cuore puro,
chi non pronunzia menzogna.

3. Egli otterrà benedizione dal Signore,
giustizia da Dio, sua salvezza.
Ecco la generazione che lo cerca,
che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.


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Gloria, laus et honor tibi sit, rex Christe redemptor, 
cui puerile decus prompsit Hosanna pium.

1. Israel es tu rex, Davidis et
inclita proles, nomine qui in
Domini, rex benedicte, venis.

2. Cœtus inexcelsis te laudat
cælicus omnis, 
et mortalis homo, 
et cuncta creata simul.

3. Plebs Hebræa tibi cum palmis
obvia venit; cum prece, voto,
hymnis, adsumus ecce tibi.

4. Hi tibi passuro solvebant munia laudis; 
nos tibi regnanti pangimus ecce melos.

5. Hi placuere tibi, placeat devotio nostra:
 rex bone, rex clemens,
 cui bona cuncta placent.


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Rallegrati, Gerusalemme: accogli i tuoi figli
nelle tue mura.

1.Esultai quando mi dissero:
andiamo alla casa del Signore!
E ora stanno i nostri piedi
alle tue porte, Gerusalemme!

2. Gerusalemme, riedificata come città,
ricostruita compatta!
Là sono salite le tribù,
le tribù del Signore.

3. A lodare il nome del Signore,
— è precetto inIsraele —;
là sono i troni del giudizio,
per la casa di Davide.

4. Chiedete pace per Gerusalemme:
sia sicuro chi ti ama,
sia pace nelle tue mura,
sicurezza nei tuoi baluardi.

5. Per amore dei fratelli e dei vicini
io dirò: Inte sia pace;
per la casa del Signore, nostro Dio,
io cerco il tuo bene.


SANTA MESSA

13. Chegando ao altar, o Santo Padre retira a capa, e reveste-se da casula vermelha, logo em seguida, o Santo Padre o saúda o altar e, se for oportuno o incensa. Dirige-se a cadeira, e, omitindo os ritos iniciais, diz a oração da coleta da missa, prosseguindo como de costume.

COLLETTA

14. De mãos unidas, o Santo Padre diz:

Preghiamo.

E todos oram com o Santo Padre, por algum tempo, em silêncio.

Então o Santo Padre, de braços abertos, reza a oração coleta;

Dio onnipotente ed eterno, che hai dato come modello agli uomini il Cristo tuo Figlio, nostro Salvatore, fatto uomo e umiliato fino alla morte di croce, fa’ che abbiamo sempre presente il grande insegnamento della sua passione, per partecipare alla gloria della risurrezione. Egli è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

ao terminar, o povo aclama:

Amen.


LITURGIA DELLA PAROLA

PRIMA LETTURA
(Is 50, 4-7)

Non ho sottratto la faccia agli insulti
e agli sputi, sapendo di non restare confuso.
(Terzo canto del Servo del Signore)

15. O leitor dirige-se ao ambão para proclamar a primeira leitura em espanhol, que todos ouvem sentados.

Lectura del libro de Isaías

El Señor Dios me ha dado una lengua de discípulo; para saber decir al abatido una palabra de aliento. Cada mañana me espabila el oído, para que escuche como los discípulos. El Señor Dios me abrió el oído; yo no resistí ni me eché atrás. Ofrecí la espalda a los que me golpeaban, las mejillas a los que mesaban mi barba; no escondí el rostro ante ultrajes y salivazos. El Señor Dios, me ayuda, por eso no sentía los ultrajes; por eso endurecí el rostro como pedernal, sabiendo que no quedaría defraudado.

Para indicar o fim da leitura, o leitor aclama:

Verbum Domini

Todos respondem:

Deo grátias 

Após a leitura, é aconselhável um momento de silêncio para meditação. 

SALMO RESPONSORIALE
(Sl 21,8-9.17-18a.19-20.23-24 (R.2a))

16. O salmista ou cantor canta o salmo, e o povo, o refrão.

R. Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato?

1. Si fanno beffe di me quelli che mi vedono,
storcono le labbra, scuotono il capo:
«Si rivolga al Signore; lui lo liberi,
lo porti in salvo, se davvero lo ama!». R.

2. Un branco di cani mi circonda,
mi accerchia una banda di malfattori;
hanno scavato le mie mani e i miei piedi.
Posso contare tutte le mie ossa. R.

3. Si dividono le mie vesti,
sulla mia tunica gettano la sorte.
Ma tu, Signore, non stare lontano,
mia forza, vieni presto in mio aiuto. R.

4. Annuncerò il tuo nome ai miei fratelli,
ti loderò in mezzo all’assemblea.
Lodate il Signore, voi suoi fedeli,
gli dia gloria tutta la discendenza di Giacobbe,
lo tema tutta la discendenza d’Israele. R.


SECONDA LEITURA
(Fl 2, 6-11)

Cristo umiliò se stesso,
per questo Dio lo esaltò.

17. A segunda leitura, em Português, o leitor a proclama do ambão como descrito acima.

Leitura da Carta de São Paulo aos Filipenses

Jesus Cristo, existindo em condição divina, não fez do ser igual a Deus uma usurpação, mas ele esvaziou-se a si mesmo, assumindo a condição de escravo e tornando-se igual aos homens. Encontrado com aspecto humano, humilhou-se a si mesmo, fazendo-se obediente até a morte, e morte de cruz. Por isso, Deus o exaltou acima de tudo e lhe deu o Nome que está acima de todo nome. Assim, ao nome de Jesus, todo joelho se dobre no céu, na terra e abaixo da terra, e toda lingua proclame: 'Jesus Cristo é o Senhor', para a glória de Deus Pai.

Para indicar o fim da leitura, o leitor aclama:

Verbum Domini

Todos respondem:

Deo grátias

Após a leitura, é aconselhável um momento de silêncio para meditação. 

CANTO ALL VANGELO

18. Segue-se a aclamação.

R. Laus tibi Christe, laus tibi Christe, Rex æternæ gloriæ.

Per noi Cristo
si è fatto obbediente fino alla morte
e a una morte di croce.
Per questo Dio lo esaltò
e gli donò il nome
che è al di sopra di ogni nome.

R. Laus tibi Christe, laus tibi Christe, Rex æternæ gloriæ.

19. Os diáconos ou Sacerdotes, que vão narrar a Paixão de Cristo, ambos, inclinando-se profundamente diante do Santo Padre, pede a bênção em voz baixa:

Dai-me a tua bênção.

O Santo Padre diz em voz baixa:

O Senhor esteja em vossos corações e em vossos lábios para que vós possas anunciar dignamente o seu Evangelho: em nome do Pai e do Filho  e do Espírito Santo.

Os diáconos ou Sacerdotes fazem o sinal da cruz e respondem:

Amém.

VANGELO
(Mt 26,14-27,66 )

Per loro io consacro me stesso,
perché siano anch’essi consacrati nella verità.

20. Os diáconos ou Sacerdotes dirigem-se aos ambões, para lerem a história da Paixão, sem velas, incenso, saudação ou sinal da cruz sobre o texto. 
21. Organização para os diáconos ou Sacerdotes: 
1° Ambão: narrador (N)
Ambão principal: Jesus (J) 
3° ambão: Personagens (R)


O Narrador diz:

Passione di nostro Signore Gesù Cristo secondo Matteo.

N Naquele tempo, um dos Doze, chamado Judas Iscariotes, foi ter com os príncipes dos sacerdotes e disse-lhes:
R «Que estais dispostos a dar-me para vos entregar Jesus?».
N Eles garantiram-lhe trinta moedas de prata. E a partir de então, Judas procurava uma oportunidade para O entregar. No primeiro dia dos Ázimos, os discípulos foram ter com Jesus e perguntaram-Lhe:
R «Onde queres que façamos os preparativos para comer a Páscoa?».
N Ele respondeu:
J «Ide à cidade, a casa de tal pessoa, e dizei-lhe:
‘O Mestre manda dizer: O meu tempo está próximo. É em tua casa que Eu quero celebrar a Páscoa com os meus discípulos’».
N Os discípulos fizeram como Jesus lhes tinha mandado e prepararam a Páscoa. Ao cair da noite, sentou-Se à mesa com os Doze. Enquanto comiam, declarou:
J «Em verdade vos digo: Um de vós há de entregar-Me».
N Profundamente entristecidos, começou cada um a perguntar-Lhe:
R «Serei eu, Senhor?».
N Jesus respondeu:
J «Aquele que meteu comigo a mão no prato é que há de entregar-Me. O Filho do homem vai partir,
como está escrito acerca d’Ele. Mas ai daquele por quem o Filho do homem vai ser entregue! Melhor seria para esse homem não ter nascido».
N Judas, que O ia entregar, tomou a palavra e perguntou:
R «Serei eu, Mestre?».
N Respondeu Jesus:
J «Tu o disseste».
N Enquanto comiam,
Jesus tomou o pão, recitou a bênção, partiu-o e deu-o aos discípulos, dizendo:
J «Tomai e comei: Isto é o meu corpo».
N Tomou em seguida um cálice, deu graças e entregou-lho, dizendo:
J «Bebei dele todos, porque este é o meu sangue, o sangue da aliança, derramado pela multidão,
para remissão dos pecados. Eu vos digo que não beberei mais deste fruto da videira, até ao dia em que beberei convosco o vinho novo no reino de meu Pai».
N Cantaram os salmos e seguiram para o monte das Oliveiras.
N Então, Jesus disse-lhes:
J «Todos vós, esta noite, vos escandalizareis por minha causa, como está escrito: Ferirei o pastor. e dispersar-se-ão as ovelhas do rebanho’. Mas, depois de ressuscitar, preceder-vos-ei a caminho da Galileia».
N Pedro interveio, dizendo:
R «Ainda que todos se escandalizem por tua causa, eu não me escandalizarei».
N Jesus respondeu-lhe:
J «Em verdade te digo: Esta mesma noite, antes de o galo cantar, Me negarás três vezes».
N Pedro disse-lhe:
R «Ainda que tenha de morrer contigo, não Te negarei».
N E o mesmo disseram todos os discípulos. Então, Jesus chegou com eles a uma propriedade,
chamada Getsémani, e disse aos discípulos:
J «Ficai aqui, enquanto Eu vou além orar».
N E, tomando consigo Pedro e os dois filhos de Zebedeu, começou a entristecer-Se e a angustiar-Se.
Disse-lhes então:
J «A minha alma está numa tristeza de morte. Ficai aqui e vigiai comigo».
N E, adiantando-Se um pouco mais, caiu com o rosto por terra, enquanto orava e dizia:
J «Meu Pai, se é possível, passe de Mim este cálice. Todavia, não se faça como Eu quero,
mas como Tu queres».
N Depois, foi ter com os discípulos, encontrou-os a dormir e disse a Pedro:
J «Nem sequer pudestes vigiar uma hora comigo! Vigiai e orai, para não cairdes em tentação.
O espírito está pronto, mas a carne é fraca».
N De novo Se afastou, pela segunda vez, e orou, dizendo:
J «Meu Pai, se este cálice não pode passar sem que Eu o beba, faça-se a tua vontade».
N Voltou novamente e encontrou-os a dormir, pois os seus olhos estavam pesados de sono.
Deixou-os e foi de novo orar, pela terceira vez, repetindo as mesmas palavras. Veio então ao encontro dos discípulos e disse-lhes:
J «Dormi agora e descansai.
Chegou a hora em que o Filho do homem vai ser entregue às mãos dos pecadores. Levantai-vos, vamos.
Aproxima-se aquele que Me vai entregar».
N Ainda Jesus estava a falar, quando chegou Judas, um dos Doze, e com ele uma grande multidão, com espadas e varapaus, enviada pelos príncipes dos sacerdotes e pelos anciãos do povo. O traidor tinha-lhes dado este sinal:
R «Aquele que eu beijar, é esse mesmo. Prendei-O».
N Aproximou-se imediatamente de Jesus e disse-Lhe:
R «Salve, Mestre!».
N E beijou-O.
Jesus respondeu- lhe:
J «Amigo, a que vieste?».
N Então avançaram, deitaram as mãos a Jesus e prenderam-n’O. Um dos que estavam com Jesus levou a mão à espada, desembainhou-a e feriu um servo do sumo sacerdote, cortando-lhe uma orelha. Jesus disse-lhe:
J «Mete a tua espada na bainha,
pois todos os que puxarem da espada morrerão à espada. Pensas que não posso rogar a meu Pai que ponha já ao meu dispor mais de doze legiões de Anjos? Mas como se cumpririam as Escrituras, segundo as quais assim tem de acontecer?».
N Voltando-Se depois para a multidão, Jesus disse:
J «Viestes com espadas e varapaus para Me prender como se fosse um salteador! Eu estava todos os dias sentado no templo a ensinar e não Me prendestes … Mas, tudo isto aconteceu para se cumprirem as Escrituras dos profetas».
N Então todos os discípulos O abandonaram e fugiram.
N Os que tinham prendido Jesus levaram-n’O à presença do sumo sacerdote Caifás, onde os escribas e os anciãos se tinham reunido. Pedro foi-O seguindo de longe, até ao palácio do sumo sacerdote. Aproximando-se, entrou e sentou-se com os guardas, para ver como acabaria tudo aquilo. Entretanto, os príncipes dos sacerdotes e todo o Sinédrio procuravam um testemunho falso contra Jesus para O condenarem à morte, mas não o encontravam, embora se tivessem apresentado muitas testemunhas falsas. Por fim, apresentaram-se duas que disseram:
R «Este homem afirmou: ‘Posso destruir o templo de Deus e reconstruí-lo em três dias’».
N Então o sumo sacerdote levantou-se e disse a Jesus:
R «Não respondes nada? Que dizes ao que depõem contra Ti?».
N Mas Jesus continuava calado.
Disse-Lhe o sumo sacerdote:
R «Eu Te conjuro pelo Deus vivo, que nos declares se és Tu o Messias, o Filho de Deus».
N Jesus respondeu-lhe:
J «Tu o disseste.
E Eu digo-vos:
vereis o Filho do homem sentado à direita do Todo-poderoso, vindo sobre as nuvens do céu».
N Então o sumo sacerdote rasgou as vestes, dizendo:
R «Blasfemou.
Que necessidade temos de mais testemunhas?
Acabais de ouvir a blasfémia. Que vos parece?».
N Eles responderam:
R «É réu de morte».
N Cuspiram-Lhe então no rosto e deram-Lhe punhadas.
Outros esbofeteavam-n’O, dizendo:
R «Adivinha, Messias: quem foi que Te bateu?».
N Entretanto, Pedro estava sentado no pátio.
Uma criada aproximou-se dele e disse-lhe:
R «Tu também estavas com Jesus, o galileu».
N Mas ele negou diante de todos, dizendo:
R «Não sei o que dizes».
N Dirigindo-se para a porta, foi visto por outra criada que disse aos circunstantes:
R «Este homem estava com Jesus de Nazaré».
N E, de novo, ele negou com juramento:
R «Não conheço tal homem».
N Pouco depois, aproximaram-se os que ali estavam e disseram a Pedro:
R «Com certeza tu és deles, pois até a fala te denuncia».
N Começou então a dizer imprecações e a jurar:
R «Não conheço tal homem».
N E, imediatamente, um galo cantou. Então, Pedro lembrou-se das palavras que Jesus dissera:
«Antes de o galo cantar, tu Me negarás três vezes». E, saindo, chorou amargamente.
Ao romper da manhã, todos os príncipes dos sacerdotes e os anciãos do povo se reuniram em conselho contra Jesus, para Lhe darem a morte. Depois de Lhe atarem as mãos, levaram-n’O e entregaram-n’O ao governador Pilatos. Então Judas, que entregara Jesus, vendo que Ele tinha sido condenado, tocado pelo remorso, devolveu as trinta moedas de prata aos príncipes dos sacerdotes e aos anciãos, dizendo:
R «Pequei, entregando sangue inocente».
N Mas eles replicaram:
R «Que nos importa? É lá contigo».
N Então arremessou as moedas para o santuário, saiu dali e foi-se enforcar. Mas os príncipes dos sacerdotes
apanharam as moedas e disseram:
R «Não se podem lançar no tesouro, porque são preço de sangue».
N E, depois de terem deliberado, compraram com elas o Campo do Oleiro, que servia para a sepultura dos estrangeiros. Por este motivo se tem chamado àquele campo, até ao dia de hoje, «Campo de Sangue». Cumpriu-se então o que fora dito pelo profeta: «Tomaram trinta moedas de prata, preço em que foi avaliado Aquele que os filhos de Israel avaliaram, e deram-nas pelo Campo do Oleiro, como o Senhor me tinha ordenado».
N Entretanto, Jesus foi levado à presença do governador,
que Lhe perguntou:
R «Tu és o rei dos judeus?».
N Jesus respondeu:
J «É como dizes».
N Mas, ao ser acusado pelos príncipes dos sacerdotes e pelos anciãos, nada respondeu. Disse-Lhe então Pilatos:
R «Não ouves quantas acusações levantam contra Ti?».
N Mas Jesus não respondeu coisa alguma, a ponto de o governador ficar muito admirado. Ora, pela festa da Páscoa, o governador costumava soltar um preso, à escolha do povo. Nessa altura, havia um preso famoso, chamado Barrabás. E, quando eles se reuniram, disse-lhes Pilatos:
R «Qual quereis que vos solte? Barrabás, ou Jesus, chamado Cristo?».
N Ele bem sabia que O tinham entregado por inveja. Enquanto estava sentado no tribunal, a mulher mandou-lhe dizer:
R «Não te prendas com a causa desse justo, pois hoje sofri muito em sonhos por causa d’Ele».
N Entretanto, os príncipes dos sacerdotes e os anciãos persuadiram a multidão a que pedisse Barrabás
e fizesse morrer Jesus. O governador tomou a palavra e perguntou-lhes:
R «Qual dos dois quereis que vos solte?».
N Eles responderam:
R «Barrabás».
N Disse-lhes Pilatos:
R «E que hei de fazer de Jesus, chamado Cristo?».
N Responderam todos:
R «Seja crucificado».
N Pilatos insistiu:
R «Que mal fez Ele?».
N Mas eles gritavam cada vez mais:
R «Seja crucificado».
N Pilatos, vendo que não conseguia nada e aumentava o tumulto, mandou vir água e lavou as mãos na presença da multidão, dizendo:
R «Estou inocente do sangue deste homem. Isso é lá convosco».
N E todo o povo respondeu:
R «O seu sangue caia sobre nós e sobre os nossos filhos».
N Soltou-lhes então Barrabás. E, depois de ter mandado açoitar Jesus, entregou-lh’O para ser crucificado.
Então os soldados do governador levaram Jesus para o pretório e reuniram à volta d’Ele toda a coorte.
Tiraram-Lhe a roupa e envolveram-n’O num manto vermelho. Teceram uma coroa de espinhos e puseram-Lha na cabeça e colocaram uma cana na sua mão direita. Ajoelhando diante d’Ele, escarneciam-n’O, dizendo:
R «Salve, rei dos judeus!».
N Depois, cuspiam-Lhe no rosto e, pegando na cana, batiam-Lhe com ela na cabeça. Depois de O terem escarnecido, tiraram-Lhe o manto, vestiram-Lhe as suas roupas e levaram-n’O para ser crucificado.
N Ao saírem, encontraram um homem de Cirene, chamado Simão, e requisitaram-no para levar a cruz de Jesus.
Chegados a um lugar chamado Gólgota, que quer dizer lugar do Calvário, deram-Lhe a beber vinho misturado com fel. Mas Jesus, depois de o provar, não quis beber. Depois de O terem crucificado,repartiram entre si as suas vestes, tirando-as à sorte, e ficaram ali sentados a guardá-l’O. Por cima da sua cabeça puseram um letreiro,
indicando a causa da sua condenação: «Este é Jesus, o rei dos judeus». Foram crucificados com Ele dois salteadores,um à direita e outro à esquerda. Os que passavam insultavam-n’O e abanavam a cabeça, dizendo:
R «Tu, que destruías o templo e o reedificavas em três dias, salva-Te a Ti mesmo; se és Filho de Deus, desce da cruz».
N Os príncipes dos sacerdotes, juntamente com os escribas e os anciãos, também troçavam d’Ele, dizendo:
R «Salvou os outros e não pode salvar-Se a Si mesmo!
Se é o rei de Israel, desça agora da cruz e acreditaremos n’Ele. Confiou em Deus: Ele que O livre agora, se O ama,
porque disse: ‘Eu sou Filho de Deus’».
N Até os salteadores crucificados com Ele O insultavam. Desde o meio-dia até às três horas da tarde, as trevas envolveram toda a terra. E, pelas três horas da tarde, Jesus clamou com voz forte:
J «Eli, Eli, lemá sabactáni?»,
N que quer dizer: «Meu Deus, meu Deus, porque Me abandonastes?».
Alguns dos presentes, ouvindo isto, disseram:
R «Está a chamar por Elias».
N Um deles correu a tomar uma esponja, embebeu-a em vinagre, pô-la na ponta duma cana e deu-Lhe a beber.
Mas os outros disseram:
R «Deixa lá. Vejamos se Elias vem salvá-l’O».
N E Jesus, clamando outra vez com voz forte, expirou.
N Então, o véu do templo rasgou-se em duas partes,
de alto a baixo; a terra tremeu e as rochas fenderam-se. Abriram-se os túmulos, e muitos dos corpos de santos que tinham morrido ressuscitaram; e, saindo do sepulcro, depois da ressurreição de Jesus, entraram na cidade santa e apareceram a muitos. Entretanto, o centurião e os que com ele guardavam Jesus, ao verem o tremor de terra e o que estava a acontecer, ficaram aterrados e disseram:
R «Este era verdadeiramente Filho de Deus».
N Estavam ali, a observar de longe, muitas mulheres que tinham seguido Jesus desde a Galileia, para O servirem.
Entre elas encontrava-se Maria Madalena, Maria, mãe de Tiago e de José, e a mãe dos filhos de Zebedeu.
Ao cair da tarde, veio um homem rico de Arimateia, chamado José, que também se tinha tornado discípulo de Jesus. Foi ter com Pilatos e pediu-lhe o corpo de Jesus. E Pilatos ordenou que lho entregassem. José tomou o corpo, envolveu-o num lençol limpo e depositou-o no seu sepulcro novo, que tinha mandado escavar na rocha.
Depois rolou uma grande pedra para a entrada do sepulcro e retirou-se. Entretanto, estavam ali Maria Madalena e a outra Maria, sentadas em frente do sepulcro. No dia seguinte, isto é, depois da Preparação, os príncipes dos sacerdotes e os fariseus foram ter com Pilatos e disseram-lhe:
R «Senhor, lembrámo-nos do que aquele impostor disse quando ainda era vivo: ‘Depois de três dias ressuscitarei’. Por isso, manda que o sepulcro seja mantido em segurança até ao terceiro dia, para que não venham os discípulos roubá-lo e dizer ao povo: ‘Ressuscitou dos mortos’. E a última impostura seria pior do que a primeira».
N Pilatos respondeu:
R «Tendes à vossa disposição a guarda:
ide e guardai-o como entenderdes».
N Eles foram e guardaram o sepulcro,
selando a pedra e pondo a guarda.


22. Terminado a Narração da Paixão, o Narrador aclama:

Parola del Signore.

O povo responde:

Lode a te, o Cristo.
OMELIA

23. O Santo Padre faz a homilia, iniciando com base no texto das leituras feitas na Liturgia da Palavra.


CREDO
(Niceno-constantinopolitano)

24. Terminada a homilia, canta-se o símbolo.


PREGHIERA UNIVERSALE

25. Em seguida, faz-se a oração dos fiéis.

Fratelli e sorelle, rivolgiamo la nostra supplica a Dio,
Padre del Signore nostro Gesù Cristo, che soffrendo la Passione ci ha aperto la porta santa del regno dei cieli,
dove trova compimento ogni nostra speranza.

R. Dominum deprecemur: te rogamus, audi nos.

 Senhor Jesus, servo do Pai, dai à vossa Igreja a graça de viver na fé o mistério da vossa Paixão, para que recolhamos da árvore da cruz o fruto da vida, nós vos pedimos.

 Senhor Jesus, verdadeiro Juiz, enviai o vosso Espírito sobre todos aqueles que fazem as leis e julgam os homens e mulheres, para que defendam os inocentes e os oprimidos e restabeleçam o direito e a verdade, nós vos pedimos.

 Senhor Jesus, restaurador da Criação, aceitai o nosso sacrifício quaresmal de conversão para promover uma cultura de comunhão com os irmãos, onde todos possam permanecer no amor de Deus, nós vos pedimos.

 Senhor Jesus, obediente até a morte, tornai-nos testemunhas do amor e defensores da vida, nós vos pedimos. 

O Santo Padre conclui dizendo:

O Dio, misericordioso e pietoso, che nell’umiliazione del tuo Figlio hai risollevato l’umanità dalla sua caduta, ascolta le nostre suppliche: conferma in noi il desiderio di servire il Vangelo dell’amore per essere realmente tuoi figli. Per Cristo nostro Signore.

O povo responde:

Amen.


LITURGIA EUCARISTICA

26 Inicia-se o canto e a preparação das oferendas.

27. Convém que os fiéis expressem sua colaboração trazendo pão e vinho para celebração da Eucaristia.

28. O Santo Padre, de pé junto ao altar, recebe a patena com o pão em suas mãos e, levantando-a um pouco sobre o altar, reza em silêncio.

Em seguida, coloca a patena com o pão sobre o altar.

29. O diácono coloca vinho e um pouco d'água no cálice, rezando em silêncio.

30. Em seguida, o Santo Padre recebe o cálice em suas mãos e, levantando-o um pouco sobre o altar, reza em silêncio.

Coloca o cálice sobre o altar.

31. Em seguida o Santo Padre, profundamente inclinado, reza em silêncio.

32. E, depois, incensa as oferendas, a cruz e o altar. Depois, o cerimoniário incensa o Santo Padre, os concelebrantes e o povo.

33. Em seguida, o Santo Padre,  de pé ao lado do altar, lava as mãos, rezando em silêncio.

34. Estando, depois, no meio do altar e voltado para o povo, o Santo Padre estende e une as mãos e diz:

Pregate, fratelli, perché il mio e vostro sacrificio
sia gradito a Dio Padre onnipotente.

O povo se levanta e responde:

Il Signore riceva dalle tue mani questo sacrificio a lode e gloria del suo nome, per il bene nostro e di tutta la sua santa Chiesa.

SULLE OFFERTE

35. Em seguida, abrindo os braços, o Santo Padre reza a oração sobre as oferendas;

Dio onnipotente, la passione del tuo unico Figlio affretti il giorno del tuo perdono; non lo meritiamo per le nostre opere, ma l’ottenga dalla tua misericordia questo unico mirabile sacrificio. Per Cristo nostro Signore.

Ao terminar, o povo aclama:

Amen.

PREFAZIO
(La Passione del Signore)

36. Começando a Oração Eucarística, o Santo Padre abre os braços e diz:

Il Signore sia con voi.

O povo responde: 

E con il tuo spirito.

Erguendo as mãos, o Santo Padre prossegue:

In alto i nostri cuori.

O povo:

Sono rivolti al Signore.

O Santo Padre, com os braços abertos, acrescenta:

Rendiamo grazie al Signore nostro Dio.

O povo:

È cosa buona e giusta.

O Santo Padre, de braços abertos, continua o prefácio.

È veramente cosa buona e giusta, nostro dovere e fonte di salvezza, rendere grazie sempre e in ogni luogo a te, Signore, Padre santo, Dio onnipotente ed eterno, per Cristo Signore nostro.
Egli, che era senza peccato, accettò la passione per noi peccatori e, consegnandosi a un’ingiusta condanna, portò il peso dei nostri peccati. Con la sua morte lavò le nostre colpe e con la sua risurrezione ci acquistò la salvezza.
E noi, con tutti gli angeli del cielo, innalziamo a te il nostro canto, e proclamiamo insieme la tua lode:

Ao final, une as mãos e, com o povo, canta em voz alta o Santo (Sanctus).

ORAÇÃO EUCARÍSTICA III
(Terza)

O Santo Padre, de braços abertos, diz:

CP Veramente santo sei tu, o Padre, ed è giusto che ogni creatura ti lodi. Per mezzo del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo, nella potenza dello Spirito Santo fai vivere e santifichi l’universo, e continui a radunare intorno a te un popolo che, dall’oriente all’occidente, offra al tuo nome il sacrificio perfetto.

Une as mãos e, estendendo-as sobre as oferendas, diz:

CC Ti preghiamo umilmente: santifica e consacra con il tuo Spirito i doni che ti abbiamo presentato

une as mãos e traça o sinal da cruz, ao mesmo tempo sobre o pão e o cálice, dizendo:

perché diventino il Corpo e  il Sangue del tuo Figlio, il Signore nostro Gesù Cristo,

une as mãos,

che ci ha comandato di celebrare questi misteri.

O relato da instituição da Eucaristia seja proferido de modo claro e audível, como requer a sua natureza.

Egli, nella notte in cui veniva tradito,

toma o pão e, mantendo-o um pouco elevado acima do altar, prossegue:

prese il pane, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo spezzò, lo diede ai suoi discepoli e disse: 

inclina-se levemente

PRENDETE, E MANGIATENE TUTTI:
QUESTO È IL MIO CORPO 
OFFERTO IN SACRIFICIO PER VOI.

Mostra ao povo a hóstia consagrada, coloca-a na patena, genuflete em adoração.

Então prossegue:

Allo stesso modo, dopo aver cenato,

toma o cálice nas mãos e, mantendo-o um pouco elevado acima do altar, prossegue:

prese il calice, ti rese grazie con la preghiera di benedizione, lo diede ai suoi discepolie e disse:

inclina-se levemente

PRENDETE, E BEVETENE TUTTI: 
QUESTO È IL CALICE DEL MIO SANGUE,
PER LA NUOVA ED ETERNA ALLEANZA,
VERSATO PER VOI E PER TUTTI
IN REMISSIONE DEI PECCATI

Mostra o cálice ao povo, coloca-o sobre o corporal e genuflete em adoração.

Em seguida, diz:

Mistero della fede.

A assembleia aclama:

Annunziamo la tua morte, Signore, proclamiamo la tua risurrezione, nell'attesa della tua venuta.

O Santo Padre, de braços abertos, diz:

CC Celebrando il memoriale della passione redentrice del tuo Figlio, della sua mirabile risurrezione e ascensione al cielo, nell’attesa della sua venuta nella gloria, ti offriamo, o Padre, in rendimento di grazie, questo sacrificio vivo e santo.

Guarda con amore e riconosci nell’offerta della tua Chiesa la vittima immolata per la nostra redenzione, e a noi, che ci nutriamo del Corpo e del Sangue del tuo Figlio, dona la pienezza dello Spirito Santo, perché diventiamo in Cristo un solo corpo e un solo spirito.

1C - Lo Spirito Santo faccia di noi un’offerta perenne a te gradita, perché possiamo ottenere il regno promesso con i tuoi eletti: con la beata Maria, Vergine e Madre di Dio, san Giuseppe, suo sposo, i tuoi santi apostoli, i gloriosi martiri, e tutti i santi, nostri intercessori presso di te.

2C - Ti preghiamo, o Padre: questo sacrificio della nostra riconciliazione doni pace e salvezza al mondo intero. Conferma nella fede e nell’amore la tua Chiesa pellegrina sulla terra: il tuo servo e nostro vescovo papa Benedetto, l’ordine episcopale, i presbiteri, i diaconi e il popolo che tu hai redento. Ricongiungi a te, Padre misericordioso, tutti i tuoi figli ovunque dispersi.

Accogli nel tuo regno i nostri fratelli e sorelle defunti, e tutti coloro che, in pace con te, hanno lasciato questo mondo; concedi anche a noi di ritrovarci insieme a godere per sempre della tua gloria,

une as mãos,

in Cristo, nostro Signore, per mezzo del quale tu, o Dio, doni al mondo ogni bene.

Ergue a patena com a hóstia e o cálice, dizendo:

CP ou CC Per Cristo, con Cristo e in Cristo, a te, Dio Padre onnipotente, nell’unità dello Spirito Santo, ogni onore e gloria per tutti i secoli dei secoli.

A assembleia aclama:

Amen.

RITI DI COMUNIONE

37. Tendo colocado o cálice e a patena sobre o altar, o Santo Padre diz, de mãos unidas:

Obbedienti alla parola del Salvatore e formati al suo divino insegnamento, osiamo dire:

O Santo Padre abre os braços e prossegue com o povo:

Pater noster, qui es in caelis: sanctificétur nomen tuum; advéniat regnum tuum; fiat volúntas tua, sicut in caelo, et in terra. Panem nostrum cotidiánum da nobis hódie; et dimítte nobis débita nostra, sicut et nos dimíttimus debitóribus nostris; et ne nos indúcas in tentatiónem; sed líbera nos a malo.

38. O Santo Padre prossegue sozinho, de braços abertos:

Liberaci, o Signore, da tutti i mali, concedi la pace ai nostri giorni, e con l’aiuto della tua misericordia vivremo sempre liberi dal peccato e sicuri da ogni turbamento, nell’attesa che si compia la beata speranza e venga il nostro salvatore Gesù Cristo.

O Santo Padre une as mãos.

O povo conclui a oração, aclamando:

Tuo è il regno, tua la potenza e la gloria nei secoli.

39. O Santo Padre, de braços abertos, diz em voz alta:

Signore Gesù Cristo, che hai detto ai tuoi apostoli: «Vi lascio la pace, vi do la mia pace», non guardare ai nostri peccati, ma alla fede della tua Chiesa, e donale unità e pace secondo la tua volontà.

O Santo Padre une as mãos e conclui:

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

O povo responde:

Amen.

40. O Santo Padre, voltado para o povo, estendendo e unindo as mãos, acrescenta:

La pace del Signore sia sempre con voi.

O povo responde:

E con il tuo spirito.
 
41. Em seguida, o Santo Padre parte o pão consagrado sobre a patena e coloca um pedaço no cálice, rezando em silêncio.
 
42. Enquanto isso, canta-se o Cordeiro de Deus (Agnus Dei).

43. Em seguida, o Santo Padre, de mãos unidas, reza em silêncio.

44. O Santo Padre faz genuflexão, toma a hóstia na mão e, elevando-a um pouco sobre a patena ou sobre o cálice, diz em voz alta, voltado para o povo:

Ecco l’Agnello di Dio, ecco colui che toglie i peccati del mondo. Beati gli invitati alla cena dell’Agnello.

E acrescenta, com o povo, uma só vez:

O Signore, non sono degno di partecipare alla tua mensa, ma di’ soltanto una parola e io sarò salvato.

45. Enquanto o Santo Padre comunga, inicia-se o canto da Comunhão.

46. Terminada a Comunhão, o diácono ou o acólito purifica a patena e o cálice.

Enquanto se faz a purificação, o Santo Padre reza em silêncio.

47. Então o Santo pode voltar à cadeira. É aconselhável guardar um momento de silêncio sagrado ou proferir um salmo ou outro cântico de louvor.

DOPO LA COMUNIONE

48. Em seguida, junto ao altar ou à cadeira, o Bispo ordenante principal, de pé, voltado para o povo, diz de mãos unidas:

Preghiamo.

E todos, com o Bispo ordenante principal, rezam algum tempo, em silêncio, se ainda não o fizeram. Em seguida, o Bispo ordenante principal, de braços abertos, profere a oração Depois da Comunhão.

O Padre, che ci hai nutriti con i tuoi santi doni, e con la morte del tuo Figlio ci fai sperare nei beni in cui crediamo, fa’ che per la sua risurrezione possiamo giungere alla meta della nostra speranza. Per Cristo nostro Signore.

ao terminar, o povo aclama:

Amém. 

RITOS  DCONCLUSIONE

49. Se necessário, fazem-se breves comunicações ao povo. 

50. Somente o Santo Padre recebe a mitra e, estendendo as mãos, diz:

Il Signore sia con voi.

Todos respondem:

E con il tuo spirito.

O diácono ou, em sua falta, o próprio Pontífice diz:

Inchinatevi per la benedizione.

Em seguida, Santo Padre roga a bênção:

Volgi lo sguardo, o Padre, su questa tua famiglia per la quale il Signore nostro Gesù Cristo non esitò a consegnarsi nelle mani dei malfattori e a subire il supplizio della croce. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Todos respondem:

Amém.

Então o Santo Padre recebe a férula, e diz:

E la benedizione di Dio onnipotente, Padre  e Figlio  e Spirito  Santo, discenda su di voi e con voi rimanga sempre.

Todos:

Amen.

51. Depois, o diácono ou o próprio Pontífice diz ao povo, de mãos unidas:

Andate e annunciate il Vangelo del Signore.

O povo responde:

Rendiamo grazie a Dio.

ANTÍFONA

52. O coro entoa a antífona Ave Rainha do céu (Ave, Regina cælorum).

Findada a antífona, o Santo Padre beija o altar em sinal de veneração, como no início. E, feita com os ministros a devida reverência, retira-se.